Il progetto "vado a vivere da solo" nasce
in risposta ad una richiesta presentata alla Coop. IL PONTE dal Piano
di Zona (Strumento di programmazione che coinvolge i 17 comuni del Destra
Secchia al fine di prevedere azioni concrete di intervento sul welfare
locale). Il Piano di Zona era stato a sua volta contattato dalla Fondazione
della Comunità Mantovana alla quale si era rivolta la Sig.ra Panina,
proprietaria di una cascina a Pieve di Coriano, il fondo "Matilde
di Canossa". L'intento della signora era di donare il bene per scopi
di pubblica utilità e la Coop. IL PONTE, che già da qualche
anno ha cominciato ad interessarsi di progetti rivolti al "dopo di
noi" ma anche al "durante noi", ha presentato prontamente
questo progetto. Il progetto si sviluppa presso due appartamenti del Fondo
Panina costituito da una cascina comprensiva di sei appartamenti
presso il comune di Pieve di Coriano.
L'intento e quello di promuovere un modello di risposta verso i disabili
e le loro famiglie, basato su forme d'intervento quali:
scuola di autonomia e sollievo
famigliare temporaneo
forme di residenzialità
leggera
residenzialità temporanea
di pronto intervento in caso di necessità temporanea della famiglia.
Il progetto interviene su una dimensione di bisogno non ancora focalizzata
dai Servizi del territorio che riguarda la necessità espressa da
tutte quelle situazioni di disagio che necessitano di una presa
di distanza temporanea della persona disabile dal proprio nucleo
familiare.
Per questi motivi si tratta di una iniziativa sperimentale unica nel nostro
territorio.